A Edolo, presentate le guide alpine lombarde

Il 10 giugno 2014 all’Università della Montagna di Edolo alle 20.30 si è tenuto un seminario per la presentazione del Collegio delle Guide Alpine Lombarde. L’iniziativa ha avuto una buona partecipazione di pubblico considerati orario, giorno feriale e località: l’aula “magna” (circa 100 posti) era piena e la presentazione è stata seguita in streaming da fuori, con interventi e domande da Toscana e Valle d’Aosta.

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Cos’è una Guida Alpina? E un Accompagnatore di media montagna? Come sono nate? Quale futuro hanno queste professioni legate all’alta quota in Lombardia? A queste e ad altre domande ha cercato di rispondere il seminario Guide Alpine della Lombardia – Una fotografia della professione di Guida Alpina ed Accompagnatore di media montagna in Lombardia.

Il presidente Luca Biagini ha illustrato la situazione, le problematiche e le prospettive del Collegio a seguito di una gentile richiesta da parte del distaccamento di Edolo dell’Università degli Studi di Milano. L’incontro è stato un’utile piattaforma di lancio per un più ambizioso progetto, la tavola rotonda a tema La montagna come opportunità di lavoro che si terrà il prossimo ottobre all’Università Statale in via Festa del Perdono a Milano.

E’ stata particolarmente approfondita durante il seminario la storia di queste professioni, sia a livello nazionale, con il lungo iter burocratico per renderle “uniche figure professionali che possono offrire a terzi prestazioni di accompagnamento in ambiente montano ed insegnamento delle tecniche alpinistiche”, ma soprattutto regionale, con il racconto dell’evoluzione del Collegio e delle varie esperienze degli appartenenti. L’occhio al futuro però è stato tenuto ben aperto.

Perché il mestiere di Guida Alpina e di Accompagnatore di Media Montagna continua a rivelarsi come uno dei più difficili, certo per via di essere legato alle condizioni e ai pericoli della montagna, ma anche per la lunga preparazione durante i corsi, i costi, i legacci burocratici e, non ultimo, la generale accondiscendenza a voler trovare sempre un responsabile anche là dove si è fatto il massimo per evitare l’incidente. Sono quindi sicuramente utili questi incontri con la stampa e il pubblico, per fare chiarezza su una delle professioni più trascurate dalla pubblica opinione.

La presentazione di Luca Biagini, qui integralmentre riportata: CollegioGuideAlpineLombardia

postato il 22 settembre 2014

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A Edolo, presentate le guide alpine lombarde ultima modifica: 2014-09-22T07:30:04+00:00 da Alessandro Gogna

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