“Basso impatto ambientale”

Lettura: spessore-weight(1), impegno-effort(1), disimpegno-entertainment(3)

Al riguardo della pista ciclabile in costruzione (Limone del Garda), ecco alcune foto ufficiali dei lavori. A nostro avviso, quanto di peggio si poteva ipotizzare, si sta verificando. La scogliera e le sue peculiarità uniche al mondo ringraziano.

Per approfondimento, vedi articoli precedenti:

http://gognablog.com/ancora-sulla-ciclabile-del-garda-1/
http://gognablog.com/ancora-sulla-ciclabile-del-garda-2/
http://gognablog.com/le-nuove-piste-del-sindaco/
http://gognablog.com/garda-by-bike/.

 

    

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“Basso impatto ambientale” ultima modifica: 2018-07-05T05:19:04+00:00 da GognaBlog

20 pensieri su ““Basso impatto ambientale””

  1. 20
    paolo panzeri says:

    Sergio non ti sbagli, però mi ero firmato come tanti altri.
    Vecchio è il nomignolo datomi da mio figlio quando era piccolo.
    Anche in quel forum i più non si firmano e c’era stata una piccola polemica.
    Ma il mondo democratico è degli irresponsabili…. la colpa è sempre degli altri 🙂
    Tanto vale lasciare che si facciano male da soli… ma lo dico con malinconia.

  2. 19
    Sergio Bella alias sergio...ecc. ecc. says:

    Ciao Paolo, sbaglio o tu sei il “vecchio” che scriveva su pm?

  3. 18
    paolo panzeri says:

    Non chiedo a Dino e ai suoi simili, ma agli altri che si firmano.

    Dino dice che si chiama Dino M per non confondersi con Dino o con altri Dino.
    Ma se anche alcuni di questi hanno il cognome che inizia per M cosa farà?

    Io nel mio cognome ho la Z e qualcuno ha la S e a Bergamo ci si confonde perché la pronuncia in dialetto è uguale.
    Per fortuna esiste l’anagrafe e ora c’è il codice fiscale. 🙂

    Comunque penso che questo desiderio di tenersi nascosti sia un problema di tanta gente che nella democrazia vuole dire la sua, ma non riesce a concepire di esporsi, forse teme di non essere capace di sostenere quello che afferma, o quello che dice di saper fare.
    Comunque la delazione o il pentimento sono legiferati.

    E questo è un blog!  Chissà come fanno nella vita?!?!?!
    E chissà sul Basso con degli allievi.

    “Dino” non prendetevela, io cerco di ragionare e di capire, in montagna ho sempre molta paura di morire.

  4. 17

    Cosa che se uno si firmasse normalmente con nome e cognome non accadrebbe, assieme ad altre sempre spiacevoli.

    Penso che chi non si firmi sia uno squilibrato anche se dice cose sensate.

    Avere dei problemi con la propria identità é una malattia che va curata dallo psicanalista. Almeno così io la penso.

  5. 16
    Dino M says:

    Ammesso che a qualcuno interessi, volevo solo specificare che il Dino che ha scritto l’intervento, non è quello che ha scritto gli interventi precedenti nel Blog.

    Perciò per chiarezza ho aggiunto un identificativo.

  6. 15
    GognaBlog says:

    Caro Dino, mi dispiace che tu “non veda perché qui si disapprovi” quest’opera. Il motivo per il quale non ci uniamo al coro così magistralmente orchestrato è con larga ragione spiegato in almeno otto articoli apparsi in precedenza su questo blog. Basta digitare la parolina “gardesana” nell’apposito spazio “CERCA”. Buona lettura.

  7. 14
    Dino says:

    Il lunghissimo articolo del corriere della sera ne parla molto bene e tutti gli intervistati concordano. Non vedo perché qui la si disapprovi.

  8. 13
    LUIGI GALLY says:

    Incredibile che si spenda denaro pubblico in questo modo.

    LUIGI

  9. 12
    Alberto Benassi says:

    basta guardare tutto il PATTUME  che certi ciclisti buttano lungo i bordi delle strade, per NON meravigliarsi che questi personaggi approvino un troiaio del genere.

    Egoismo senza limiti.

     

  10. 11
    Pio Codebo' says:

    Sono da molti anni un ciclista (Gavia, Stelvio, Galibier, Izoard….) non andrei mai su un percorso del genere

  11. 10
    Giacomo G says:

    La “maggioranza” qui rappresentata ha argomenti debolini:
    “Si puo’ togliere in un attimo” Ma li hai visti i manufatti in cemento per tenere le strutture metalliche? Quelli li lasci? O li togli con la dinamite? Ma poi se la vuoi poter togliere perche’ la costruisci?

    “E’ uno spettacolo” “panorama del genere” Per farti godere lo spettacolo dobbiamo devastare le scogliere del Garda?

    “Meglio una ciclabile così, sospesa, che una strada carrabile o un’autostrada”
    Meglio niente! Dai un occhiata, la strada c’e’ gia’!

    “Nel nord europa costruiscono piste ciclabili in continuazione”
    Ma che razza di ragionamento… Il punto e’ il DOVE e il COME

    Ezio come argomento sceglie l’insulto, io ometto di indicargli come io chiamerei chi per divertirsi e guardare i panorami e’ pronto a riempire di cemento e ferraglia ogni angolo della terra.  

     Ai patiti dei luna park ricordo che Gardaland già’ esiste e non e’ neppure lontano, pregasi affluirvi in massa e lasciare in pace il resto del mondo

    L’ambientalismo non c’entra nulla. E’ il senso del bello o semplicemente buon senso che vengono offesi. E’ un opera fatta per soddisfare il turismo più’ capriccioso e viziato, quello per cui lo spettacolo e il “panorama mozzafiato” si fruisce con i popcorn come al cinema. Siamo allo stesso livello della funivia della Tofana a Cortina… 

    Purtroppo finche’ ci saranno tanti entusiasti di queste giostre gli amministratori non smetteranno di scatenare la loro creatività’ distruttiva
    Vedi Marmolada nell’altro articolo

  12. 9
    paolo panzeri says:

    Alla maggioranza piace, a me no, ma non conto niente.
    Se la maggioranza la ritiene un’opera meritoria…
    Dobbiamo forse sterminare la maggioranza?
    Penso di no, ma talvolta dubito dei miei pensieri.
    Questo “geniale obbrobrio” secondo me è un’altro dei tanti grossi errori di quelli che parlano solo dei diritti e ne approfittano.

    E chi la certificherà per la sicurezza? 🙂

  13. 8
    Ezio Mauri says:

    Un proverbio Milanese dice, “cent cò cent crap, cent cù dusent ciap” è proprio vero, ogni testa ragiona alla sua maniera, tranne quelle di cu.. che ragionano sempre male,  secondo me se l’avrebbero fatta in Olanda, belgio, Inghilterra o in qualunque altro paese, sarebbe stata fantastica…… qui in Italia ….. ciaoooo !!!

  14. 7
    Luca G. says:

    Nel nord europa costruiscono piste ciclabili in continuazione, ovvio che all’inizio qualcosa bisogna cambiare nell’ambiente, ma lo si fa anche per le strade, con la differenza che poi il ciclista non inquina…non vedo l’ora di percorrerla, alla faccia di chi non la vuole…

  15. 6
    Dario Bonafini says:

    Se questa porcheria è a basso impatto ambientale, allora vale proprio tutto contro l’ambiente. Chi dice che è anche removibile non si rende proprio conto dei materiali usati, della distruzione per collocare questi manufatti. Non parliamo poi di quanti voli di elicottero ci sono voluti e ci vorranno per continuare con questo obrobio.

  16. 5
    Pier Giulio says:

    Meglio una ciclabile così, sospesa, che una strada carrabile o un’autostrada.

  17. 4
    Angelo says:

    A me piace e non sono un ciclista , in un attimo si puo togliere , sembra  materiale riciclabile,meglio che passare nelle gallerie . E uno spettacolo passare sulla ciclabile in questione e sospeso con un panorama del genere, turisticamente valida  voto 8 .

    Buongiorno a tutti

  18. 3

    Ne esiste da anni una simile, ma solo pedonale, quindi più stretta, tra S.Margherita Ligure e Portofino. Evidentemente siamo in troppi .

  19. 2
    Giacomo G says:

    Bisogna cercare i  nomi e cognomi di tutti gli amministratori che hanno firmato e finanziato con i soldi pubblici questa devastazione che non ha alcuna giustificazione. Circolarla e rendere pubbliche le responsabilita’.

  20. 1
    Luca Visentini says:

    Mamma mia che obbrobrio! Non aprivo questi post perché pensavo a una strada già esistente. Stiamo proprio perdendo l’intera guerra per l’ambiente.

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