“Claudio” Barbier – 2

Claude Claudio Barbier – 2 (2-2)

Lettura: spessore-weight(1), impegno-effort(1), disimpegno-entertainment(2)

Bruxelles, 30 giugno 1974
Caro Sandro, è incredibile quanto si debba aspettare per queste fotografie. L’amico ancora non le ha fatte! Sarà per la stagione finita. Include l’elenco delle salite solitarie e delle nuove, con una parte delle altre.

Per conto mio, il fatto che una solitaria sia la prima è diventato molto meno importante di una volta: adesso si fa (o si è fatto) tutto! Per me i due fattori importanti sono:
– non aver percorso la via (esempio, Cesare Maestri alla via Soldà in Marmolada, oppure Alessandro Gogna alla via Cassin delle Grandes Jorasses; contro esempio, Jean-Claude Droyer, Direttissima al Dru, oppure Georges Nominé al Pilone Centrale del Frêney);

– essere solo, senza altre cordate dietro, anche una cordata capitata per caso, alla quale ci si potrebbe agganciare. Specialmente in salite d’alta montagna, senza difficoltà particolari, ma dove le condizioni (pendii di neve marcia senza possibilità di auto-assicurazione) sono decisive: esempio, Walter Bonatti allo via Major della Brenva, contro esempio, Jean-Claude Droyer alla Major.

Non ho scritto nessun racconto e non ne devi aspettare (salvo cambiamento).

Sarei molto lieto di leggere il tuo manoscritto, quando sarà finito. Ho una cultura alpinistica, se non enorme, almeno discreta e magari scoprirò qualche errore, come ho già fatto per i libri di Helmut Dummler. Meglio correggere prima di stampare!

Adesso vado a Chamonix. Vorrei fare alcune salite e poi viva le Dolomiti! Purtroppo quelle salite temo di non farle mai. Ti prego di scusarmi per il ritardo: è perché pensavo di mandare un pacco unico con le fotografie. Auguri per le tue salite, Claudio

L’elenco che Barbier mi allegò consta di 17 pagine scritte a mano e copre gli anni dal 1953 al 1973. E’ preceduto dalla cronistoria delle scalate solitarie di due pareti, la via Comici alla parete nord della Grande di Lavaredo e la via Cassin alla parete nord-est del Pizzo Badile. Non capisco il perché di questa sua scelta, ma io riporto fedelmente il tutto. Le ascensioni riportate in corsivo sono una mia aggiunta (NdA).

Claudio Barbier

Cima Grande, via Comici
Emilio Comici (I), 1937
Leo Seitelberger (A), 1951
Hans Wörndl (D), 1952
Karl-Heinz Gonda (D), 1953
René Simek (A), 1953
Michl Dacher (D), 1955
Leo Scheiblehner (A), 1955
Toni Egger (A), 1956
Peter Siegert (D), 1958
Claudio Barbier (B), 1959
Claudio Barbier (B), 1961
Claudio Barbier (B), 1961
Roberto Sorgato (I), anno?

Pizzo Badile, via Cassin
Hermann Buhl (A), 1952
René Simek (A), 1954 o 1955
Günther Nothdurft (D), 1956
Elio Scarabelli (I),
Aldo Anghileri (I), 1964
Cliff Phillips (GB), 1969
Claudio Barbier (B), 1970
Hans-Peter Kasper (CH), 1970 (in h 2.10)
Pete Minks (GB), 1971
Eric Jones (GB), 1973

Claudio Barbier, nato il 7 gennaio 1938.
Nota: NPA=nessun percorso anteriore da parte mia; SIP: solo in parete.

1953
21.07. Dôme e Aiguille de Polset (Vanoise), via normale con guida.

1954
23.07. Gspaltenhorn (Oberland Bernese), via normale con guida.

1955
07. Torre Inglese-Torre Lusy-Torre Grande di Averau (via Dibona); parete sud di Punta Fiames e spigolo della Torre Piccola di Falzarego; Nord della Torre del Barancio; Sud della Tofana di Rozes, via Dimai; spigolo di Punta Fiames. Cinque giornate con la guida Lino Lacedelli.

Inverno-primavera: scopro le palestre della Mosa.

1956
08.08. Cima Grande di Lavaredo, parete nord, via Comici, da capocordata!
12.08. Civetta, parete nord-ovest, via Solleder, senza relazione: fatte le varianti Rittler-Leiner e Penzo-Dusso! Bivacco nella nebbia, non avendo trovato il rifugio Torrani!
16.08. Torre Venezia, parete sud, via Tissi.
23.08. Torre Venezia, via Ratti, 5a ascensione.
25.08. Cima Su Alto, via Ratti, 5a ascensione.
04.09. Cima della Busazza, spigolo Rittler.
06.09. Torre di Valgrande, parete nord-ovest, via Carlesso.

1957
31.08. Torre d’Alleghe, via nuova con Walter Philipp e Dieter Marchart (da secondo).
10.09. Torre Trieste, via Carlesso, 13a ascensione, con Marchart (fatti 3/4 in testa).
05.09. Civetta, via Philipp-Flamm, tentativo. L’attacca con Marchart assieme a Philipp e Flamm, ma poi dopo 300 m per un incidente al ginocchio di Marchart i due devono scendere in doppia (NdR).

1957, solitarie
22.08. Bocia, via Andrich, NPA (nella cronaca del libro La Via del Drago alla stessa data è riportata la 1a solitaria del Campanile di Brabante, ma è inesatto, NdR).
27.08. Torre Inglese, via normale e Torre Romana, diedro nord, NPA, SIP.

1958
Servizio militare…

Claudio Barbier e Lionel Terray

1959
08.07. Cima Ovest di Lavaredo, parete nord, via Cassin.
09.07. Cima Grande, parete nord, via Comici.
20.07. Tofana di Rozes, Pilastro Costantini-Apollonio.
23-25.07. Cima Ovest di Lavaredo, via Couzy in tre, uscita per la Demuth.
28.07. via Demuth con uscita per via Couzy.
02-03.08. Cima Grande di Lavaredo, via Hasse-Brandler, 9a ascensione.
08-09.08. Cima Su Alto, diedro Gabriel-Livanos.
04-05.09. Torre Trieste, via Cassin, 10a ascensione.
08.09. Marmolada, parete sud-ovest, via Soldà.
14.09. Roda di Vael, via Buhl.
18.09. Piz Ciavazes, via Micheluzzi.

1959, solitarie
03.07. Cima Piccolissima di Lavaredo, via Preuss, NPA, SIP.
29.08. Bocia, via Andrich
11.09. Cima Grande di Lavaredo, parete nord, via Comici, 10a solitaria.
20.09. Cima Ovest di Lavaredo, parete nord, via Cassin, 1a solitaria, SIP.

1960
Cima d’Ambiez, via Concordia.
Cima di Pratofiorito, via Aste.
Brenta Alta, via Oggioni.

1961
07. Breithorn (Vallese), parete nord-ovest, via Bethmann-Hollweg-Supersaxo.
24.07. Cima Ovest di Lavaredo, via diretta degli Svizzeri.
01.08. Crozzon di Brenta, diedro Aste, 3a ascensione.
05.08. Brenta Alta, via Detassis.
14.08 e 16.08 (in due giorni separati). Cima d’Ambiez, via Helmuth Albrecht, con Toni Masé, Gianni Mazzenga e Lella Cesarin, 1a ascensione.
22.08. Cima Grande di Lavaredo, diedro Abram-Schrott, 3a ascensione, ore 6.30.
23.08. Cima Piccolissima di Lavaredo, via Morandi.
26.08. Tentativo allo spigolo del Pilastro di Rozes!
04-05.09. Civetta, diedro Philipp, 2a ascensione.
19.09. Marmolada, pilastro Micheluzzi, ore 8.30 con Lino Trottner.
24-25.09. Marmolada, via Vinatzer con variante Livanos.
01.10. Piz Ciavazes, via Soldà, 2a ascensione.

1961, solitarie
27.07. Cima Grande di Lavaredo, parete nord, via Comici, 11a solitaria.
29.07. Torre Grande di Averau, via Myriam, NPA, SIP.
04.08. Campanile Basso, camino Scotoni e parete Preuss, NPA, SIP.
07.08. Crozzon di Brenta, via delle Guide, ore 4, NPA, SIP (la prima solitaria è di Cesare Maestri).
08.08. Campanile Basso, via Fehrmann + Pooli-Trenti, NPA, SIP.
10.08. Campanile Basso, via Graffer allo Spallone + parete Meade, NPA, SIP. Attacco, ore 10.10; vetta Spallone, ore 12.25; cima, ore 12.50. La prima è stata di Armando Aste, in ore 5.30.
24.08. La traversata delle Cime di Lavaredo: ho raggiunto tutte le vette, il che costa tempo e fatica! Cima Ovest, via Cassin, attacco ore 5.20, tiro obliquo ore 5.45-6.15, traversata ore 6.15-6.50; cengia con tetto, ore 7.15; riposo dalle 7.15 alle 7.20, anfiteatro, ore 8.00, cima ore 8.18. Salita fatta dunque in ore 2 e 58’. Sul libro del rifugio Tre Cime avevo arrotondato a tre ore, però sono molto contento di essere sceso sotto alle tre ore (un po’ come scendere sotto i 10” nei 100 metri piani!). Nel 1959 avevo impiegato ore 4 e 15’ fino alla cengia che porta alla via normale. Inizio discesa dalla vetta di Cima Ovest alle 8.30. Cima Grande, via Comici (12a solitaria, per me la terza volta da solo), attacco ore 10.10, sosta in vetta dalle 13.10 alle 13.30. Cima Piccolissima, via Preuss (SIP) dalle 14.45 alle 15.55. Punta di Frida, via Dülfer, dalle 16.30 alle 17.30 (NPA, SIP). Cima Piccola, via Innerkofler, nebbia fitta, SIP, dalle 17.55 alle 18.25.
28.08. Punta Civetta, via Andrich-Faé, 1a solitaria, NPA, SIP, attacco ore 6.00 (sbagliando zoccolo), attacco della via ore 7.50, in cima ore 13.35.
01.09. Torre di Valgrande, parete nord-ovest, via Carlesso, 1a solitaria (sorpassando una cordata e raggiungendone un’altra in cima). Nel 1956 ci avevo fatto due voli!
28.09. Catinaccio, parete est, via Steger, in ore 2.30, NPA, SIP.
29.09. Sass Pordoi, via Fedele, in ore 2.30, NPA, SIP.

1962
24.07. Sass Maor, parete est, via diretta (Solleder + parte bassa).
01.08. Cima del Bancon (non è scritto se ha salito la via normale o altro, NdA).
11-12.08. Cima di Terranova, parete nord-ovest, via Livanos, 4a ascensione.
15.08. Punta Civetta, va Aste, 3a ascensione (sentiero ore 5.00-vetta ore 13.55).

1962, solitarie
11.07. Cima della Madonna, spigolo del Velo, NPA, SIP.
22.07. Cima Pradidali, spigolo sud-est, NPA, SIP.
25.08. Civetta, via Comici-Benedetti, 1a solitaria, NPA, SIP. Ho seguito la relazione Livanos (Annuario GHM 1958), cioè attacco per lo zoccolo della Puta Tissi, traversata per raggiungere la Solleder, come Comici e il primo ripetitore Fritz Kasparek.
22.09. Roda di Vael, via Dibona, poi altra via più a destra, non riuscendo a capire! NPA, SIP.
24.09. Torre Delago, spigolo Piaz, NPA, SIP, e Torre Winkler, via Winkler, NPA, SIP.

1963
05-07.07. Cima Grande di Lavaredo, parete nord, via dei Sassoni, 5a ascensione.
06-07.08. Marmolada, parete sud, via Scheffler-Uhner, 2a ascensione.

1963, solitarie
30.06. Cima Grande di Lavaredo, via normale.
04.08. Sass Pordoi, via Dibona. NPA, SIP fino al cengione; dopo, nella parte alta, sorpasso cinque cordate.
11.08. Marmolada, parete sud, via Bettega, NPA, sorpasso tre cordate.
27.08. Cima Grande di Lavaredo, Camino Mosca con attacco Salvadori, NPA, SIP.
14.09. Sass Pordoi, spigolo nord, NPA, SIP.
15.09. Sass Pordoi, Variante Soraruf alla Dibona + via della Galleria, NPA, SIP.
17.09. Torre Piaz + Punta Emma, vie normali, NPA, SIP.
18.09. Catinaccio, parete ovest, via Piaz + via Dülfer, NPA, SIP.
25.09. Tofana di Rozes, Terzo Spigolo, NPA, SIP.
27.09. Tofana, volendo fare la via Cagliari, sbaglio e termino per la via Julia, NPA, SIP.
01.10. Torre Venezia, via Ratti, 1a solitaria, SIP (proprio nessuno in zona!).

1964
02.08. Torre Gilberti (Brenta), via Livanos, 3a ascensione.
04.08. Campanile Basso, via Aste.
08.08. Crozzon di Brenta, parete ovest. Via Livanos, 3a ascensione.
17.08. Piz Seràuta, via Pisoni-Castiglioni, 2a ascensione.
27.08. Marmolada, via Conforto, 3a ascensione
29.08. Marmolada, via Barbier-Dal Bianco (la via a suo tempo tentata da Nino Oppio), 1a ascensione, con Marco Dal Bianco.
05.09. Cima De Gasperi, parete nord-ovest, via Andrich
13.09. Pilastro della Tofana, via Paolo VI (senza l’uscita).

Barbier in arrampicata

1964, solitarie
14.07. Cima Piccola di Lavaredo, via normale
16.07. Cima Grande di Lavaredo, via normale
17.07. Monte Paterno, spigolo nord-ovest + Camino Oppel, NPA, SIP.
23.07. Cima Brenta Bassa, parete est, via Treptow, NPA, SIP.
24.07. Campanile Alto, spigolo ovest, via Hartmann-von Krauss, NPA, SIP.
29.07. Torre di Brenta, parete ovest, via Detassis + parete nord, via Leonardi, NPA, SIP.
30.07. Campanile Basso, via normale.
31.07. Castelletto inferiore (Brenta), via Kiene, NPA, SIP.
06.08. Cima Tosa, via Detassis 1962, 1a solitaria, ore 3.30, NPA, SIP.
11.08. Pala del Rifugio-Punta del Rifugio-Sasso d’Ortiga per cresta NW, ore 3.50, NPA, SIP. La prima solitaria la fece Toni Egger.
01.09. Monte Agner, spigolo nord. Sbaglio l’attacco (nebbia) e salgo nel canale ovest, raggiungendo lo spigolo appena sopra la spalla erbosa. Variante consigliabile. NPA, SIP.
10.09. Cima del Lago (Fanis), parete sud, NPA, SIP.
11.09. Cima Fanis di Mezzo, via Dall’Oglio, NPA, SIP.
16.09. Primo Spigolo di Rozes, NPA, SIP.
18.09. Prima Torre di Sella, via Trenker + via Fiechtl, NPA, SIP.
19.09. Seconda Torre di Sella, spigolo nord-ovest. Non passo (!), proseguo per parete nord e di nuovo lo spigolo più in alto.
22.09. Rocchetta Alta di Bosconero, via Angelini-Tomassi, NPA, SIP.
23.09. Rocchetta Alta di Bosconero, spigolo nord-est e Sasso di Toanella, NPA, SIP.
24.09. Sasso di Bosconero, spigolo De Pellegrini-Pretto, NPA, SIP.

1965
14.07. Aiguille du Moine, via Contamine.
18-19.07. Grand Capucin, via Bonatti.
03.08. Cima del Lago, parete sud, via Barbier-Bourgeois, 1a ascensione, con Jean Bourgeois. Segue una serie di diedri a sinistra della via Pisoni-Dalsass-Stenico, D, 2 ch, 2 h 24’.
04.08. Torre del Lago, parete ovest, via Barbier-Bourgeois, 1a ascensione con Bourgeois, TD inf, 400 m, 13 ch, 7 ore.
06.08. Cima Scotoni, nel tentativo di aprire lo Smisurato Portale si tengono più a sinistra del fondo per uscire a 4 lunghezze dalla vetta. TD inf., 13 ch, 7h 42’ (questa salita non è nella lettera, la fonte è il Bulletin du CAB, gennaio 1966, NdR).
07.08. Col Boccià (Fanis), via Zazie, 1a ascensione con Bourgeois, 250 m, D inf, 1 ch, 1 h 30’ (questa salita non è nella lettera, la fonte è il Bulletin du CAB, gennaio 1966, NdR).
08.08. Cima Scotoni, Smisurato Portale, 1a ascensione con Bourgeois. TD, 400 m, 23 ch. 11 h 15’.
10.08. Col Boccià (Fanis), via della Clessidra, con Bourgeois, PD, nessun ch, 20’ (questa salita non è nella lettera, la fonte è il Bulletin du CAB, gennaio 1966, NdR).
12-13.08. Torre del Lago, spigolo sud-ovest, via Barbier-Bourgeois, 1a ascensione, con Bourgeois, TD sup, 400 m, 100 ch, 24 h (di sola arrampicata).
28.08. Punta di Campiglio, via Maestri con variante Bonafede (questa salita non è nella lettera, la fonte è il Bulletin du CAB, gennaio 1966, NdR).
30.08. Cima Tosa, parete nord-est, via Barbier-Bourgeois (a destra della via Detassis), 1a ascensione, 700 m, D, 1 ch, 5 h.
04.09. Corna Rossa, via Maestri, terza ascensione, 5 h 55’ (questa salita non è nella lettera, la fonte è il Bulletin du CAB, gennaio 1966, NdR).
09.09. Cima della Busazza, parete sud-ovest, via dei 100 Pilastrini (uscita in comune con la via Rittler-Videsott-Rudatis), 1a ascensione, D sup, 8 ch.

1965, solitarie
20.09. Prima Torre di Sella, via dei Camini + diedro Gluck della Seconda Torre, NPA.
21.09. Sass Pordoi, via Maria, NPA, SIP.
24.09. Tofana di Rozes, pilastro sud-ovest, via Mirka (D-, 850 m, H. Steinkötter e Vitty Frismon Steinkötter, 1964), NPA, SIP.

1966
21-31.07. Cima d’Ambiez, via degli Strapiombi, 1a ascensione con Heinz Steinkötter e Dietrich Hasse (da terzo di cordata).
07.08. Grande Lagazuoi, via del Diedro Giallo, 1a ascensione, con Hasse.
10.08. Cresta del Barba, diedro sud-ovest, via Internazionale, 1a ascensione con Pellegrinon e Hasse.
15.09. Cima del Lago (Fanis), parete nord-ovest, 1a ascensione, con Carlo Androghetti.
21.09. Cima Scotoni (Fanis), cresta nord-ovest, 1a ascensione, con Carlo Androghetti.

Alessandro Gogna sulla parete ovest del Lagazuoi Nord, via del Drago, 20 luglio 1983

1966, solitarie
03.09. Becco di Mezzodì, via normale, NPA, SIP.
09.09. Odla di Cisles, spigolo sud-est, NPA, SIP.
10.09. Grande Fermeda, spigolo sud-est, NPA, SIP.
11.09. Piccola Fermeda, spigolo sud-est, NPA, SIP.
26.09. Col Turond (Odle), spigolo sud-est, NPA, SIP.
29.09. Punta Clark (Odle), parete sud-est, via del camino Pacifico, NPA, SIP.
01.10. Prima e Seconda Torre di Sella, vie normali.

1967
25.08. Anticima del Catinaccio, via CAI Merano (Reali-Belli, 1967), 3a ascensione.
27.08. Cima delle Pope, camino nord-est, 1a ascensione, con Almo Giambisi.
28.08. Torre Delago, via Schrott-Hasse.
29.08. Catinaccio, via CAI Alto Adige.
01.09. Catinaccio, via Mariangela, 1a ascensione, con Giambisi.
02.09. Gran Mugon, via Zeni.
23.09. Cima Fanis di Mezzo + Torre del Lago, parete sud-est, 1a ascensione, con Rudi Comploi (questa salita non è nella lettera, la fonte è La Via del Drago, NdR).
24.09. Cima Scotoni, parete ovest, 1a ascensione, con Comploi.
26.09. Cima del Coro, parete sud-ovest, 1a ascensione, con Renzo Timillero.
30.09. Cima Grande di Lavaredo, parete nord, via Camillotto Pellisier (Minuzzo-Mauro).

1967, solitarie
14.07. Catinaccio, parete nord-est, via Ampferer, NPA, SIP.
15.07. Cima delle Pope, via Tanesini, NPA, SIP.
16.07. Catinaccio, via Annamaria, NPA, SIP.
18.07. Catinaccio, via normale.
19.08. Punta Emma, via Bartoli, NPA, SIP.
21.08. Catinaccio, parete est, via Kiene, NPA, SIP.
22.08. Cogolo del Lago, parete ovest, NPA, SIP.
23.08. Catinaccio, via Pederiva, NPA, SIP.
19.09. Prima Torre di Sella, via dei Camini.

1968
25.06. Punta Emma, diretta Steger.
29.06. Spiz delle Roe (Larsec), via Schubert.
02.07. Punta Sella (Catinaccio), via Schrott.
08-09.07. Petit Dru, pilastro Bonatti.
29.07. Mont Maudit, versante sud-est.
01.09. Piz Ciavazes, via Antonietta, 1a ascensione, con Comploi.
08.09. Roda di Vael, via del Concilio Vaticano II.
10.09. Piz Ciavazes, via Albina, 1a ascensione, con Reinhold Messner
14.09. Torre del Pisciadù, parete est, 1a ascensione, con Comploi.
27.09. Grande Lagazuoi, via nuova, 1a ascensione con Giambisi.

1968, solitarie
26.07. Dente del Gigante, via normale, 50’ andata e ritorno, NPA, SIP, lasciando momentaneamente il compagno con il quale poi avrebbe traversato la Cresta di Rochefort.
22.08. Terza Torre di Sella, via Jahn, NPA.
23.08. Prima Torre di Sella, via dei Camini + diedro Gluck alla Seconda Torre.
26.08. Piz Ciavazes, via Del Torso integrale, NPA, SIP.
31.08. Piz Ciavazes, parete ovest, via Mazzorana, SIP.
11.09. Daint de Mesdì (Sella), cresta nord, NPA, SIP.
19.09. Piz Ciavazes, via Italia ’61, 1a solitaria, NPA, SIP (Claudio non la dà come prima solitaria, in quanto è salito solo fino al cengione, NdR).

Cima Tosa, via Barbier-Bourgeois

1969
15.06. Feuerhörndl Hinteres (Berchtesgadner Alpen), parete nord-ovest, Seilbahnverschneidung, 1a ascensione, con Horst Weidlich (non presente nella lettera, NdR).
13.07. Piz Ciavazes, via Rudi Comploi, 1a ascensione, con Jacques Collaer e Heinz Steinkötter.
15.07. Piz Ciavazes, via Schubert.
17.07. Cima Ovest di Lavaredo, Spigolo degli Scoiattoli.
21.07. Dito di Dio, via Comici.
24.07. Torre del Lago, parete ovest, via Barbier-Collaer, 1a ascensione, con Jacques Collaer.
29-31.07. Grandes Jorasses, parete nord, via Cassin (bufera).
11.09. Torre di val Setùs (Sella), parete nord, 1a ascensione, con Steinkötter.
12.09. Mur de Pissadù orientale (Sella), parete ovest-nord-ovest, via della Cascata, 1a ascensione; poi, Torre di Val Setùs (Sella), spigolo nord-est, 1a ascensione, entrambe con Steinkötter.
13.09. Torrione Vitty (Sella), spigolo est, 1a ascensione, con Steinkötter (250 m, V+, 2 ch).
21.09. Sass de Forcia Occidentale, parete sud, via degli Strapiombi, 1a ascensione con Carlo Platter e Giambisi.
24.09. Cima del Lago (Fanis), parete ovest, 1a ascensione, con Platter.
26.09. Lagazuoi Nord, via del Drago, 1a ascensione, con Platter e Giambisi.
10. Alcune vie nuove nel Settsass (zona del Col di Lana).

1969, solitarie
02.09 Sass Beccé, spigolo, NPA, SIP.
04.09. Lagazuoi Nord, parete ovest, via della Rampa, probabile 1a ascensione (in solitaria), NPA, SIP.
07.10. Pilastro Centrale dei Bandiarac (Conturines), NPA, SIP.
10. Varie vie, alcune anche nuove, da solo sul Settsass.

1970
21.06. Piz Ciavazes, via Abram integrale.
23.06. Grande Lagazuoi, parete nord-ovest, 1a ascensione con Elie Hanoteau.
26.06. Pilastro di Rozes, spigolo.
13.08. Crozzon di Brenta, pilastro dei Francesi.
05.09. Pilastro Est dei Bandiarac (Van da Bisces, Conturines), spigolo sud-ovest, prima ascensione, con Fayolle, IV+, 5 ch, 3h20’.
17.09. Settsass, Terza Torre, via Diagonale, 1a ascensione con Steinkötter.
23.09. Piccolo Sass da Putia (Putia), via del pilastro, 1a ascensione con Giustino Crescinbeni.

1970, solitarie
19.07. Petits Charmoz, traversata, NPA + Pointe Albert, via normale, NPA, SIP.
24.07. Aiguille de l’M, via Ménégaux, NPA, SIP, 2h20’.
30.07. Aiguille du Moine, parete ovest, via Feutren, 1a solitaria, 3h53’, NPA, SIP.
04.08. Caire della Madonna (Alpi Marittime), Arête de la Fenêtre + Mont Ponsey – cresta ovest, NPA, SIP.
18.08. Pizzo Badile, via Cassin, 7a solitaria, 6h, NPA, SIP.
22.09. Punta delle Cinque Dita (Sassoungo), Spigolo del Pollice e via normale, NPA.
28.09. Rotspitze (Rofan), parete sud, spigolo Rebitsch, SIP.
30.09. Martinswand, via Auckenthaler, NPA, SIP.

La copertina di La Via del Drago, CDA, 1995

1971, solitarie
09.07. Aiguille de l’M, cresta nord-nord-est.
14.07. Aiguille du Midi, via Contamine, probabile 1a solitaria, SIP.
16.07. Pointe Albert, via Leininger, 2h06’, SIP.
27.07. Caire di Cougurda (Marittime), Direttissima III, 1h50’, NPA + spigolo sud-ovest, 30’, NPA, SIP.
01.09. Punta delle Cinque Dita, cresta sud-ovest, NPA
02.09. Sass Pordoi, spigolo Piaz, SIP
08.09. Sass Pordoi, via Maria, SIP.
10.09. Torre Piccola di Falzarego, parete ovest, NPA, SIP.
25.09. Paganella, via Detassis, NPA, SIP.

1972
08.07. Cima Scotoni, via Lacedelli.
16.07. Settsass (Col di Lana), Spigolo del Fungo, 1a ascensione con Alberto Dorigatti e Giancarlo Milan + Settsass, Diedro Grigio, 1a ascensione, con Dorigatti.
22.07. Pala del Rifugio, via Frisch-Corradini.
05.09. Torrione Aurelia (Sella), via dei Fiaschi, 1a ascensione, con Leopoldo Fiaschi.

1972, solitarie
06.07. Sass Pordoi, via Maria.
10.07. Cima Grande di Lavaredo, spigolo Dibona.
31.07. Torre di Toblino (Tre Cime), camino Casara, NPA, SIP.
04.08. Sass Beccé, spigolo, SIP.
05.08. Sass Pordoi, canalone sud-est, NPA, SIP.
06.08. Piccolo Pordoi, via Micheluzzi, NPA, SIP.
08.08. Sass Pordoi, via Maria.
09.08. Torre Grande di Averau, via Myriam, SIP.
11.08. Tofana di Rozes, parete sud, via Dimai, SIP.
26.08. Paganella, via “normale”, NPA, SIP.
27.08. Pala di San Martino, Gran Pilastro, 1h58’, NPA, SIP.
04.09. Sass Beccé, spigolo, SIP.
07.09. Torrione Aurelia (Sella), combinazione di via dei Fiaschi e futura via della Bottiglia, SIP, + via Maria al Sass Pordoi, SIP.
10.09. Sass Pordoi, via Maria.
12.09. Torrione Aurelia, via della Bottiglia, 1a ascensione (in solitaria).

1973
09.09. Sass dla Crusc, via Mayerl, 5a ascensione.

1973, solitarie
01.07. Miroir d’Argentine, Fissure en Y, NPA.
04.07. Index (Chamonix), cresta sud-est, SIP + Chapelle de la Glière, cresta sud.
11.07. Petits Charmoz, via normale + Aiguille de l’M, via normale.
09.08. Pointe André (Marittime), cresta ovest, NPA, SIP.
10.08. Cima di St.Robert, cresta ovest, NPA, SIP.
13.08. Caire di Cougurda, Voie en Z, 1h15’, NPA, SIP.
02.09. Torre Dellantonio (Sella), spigolo sud-est, NPA, SIP.
03.09. Torre Dellantonio (Sella), via Rina, NPA, SIP.
04.09. Settsass, via nuova, 1a ascensione, con Aldo Leviti (questa via non è citata nella lettera, fonte La Via del Drago, NdR).
06.09. Piccolo Pordoi, via De Francesch, NPA, SIP.
07.09. Punta Grohmann, via Dimai, NPA, SIP.
13.09. Sassolungo, parete nord, via Pichl, NPA, SIP.
15.09. Cima Ovest di Lavaredo, via Demuth, SIP.
28.09. Sass Pordoi, via Maria.
29.09. Piccola Fermeda, parete sud, NPA, SIP.

La copertina di La Via del Drago, CDA&Vivalda, 2008

Qui termina l’elenco della lettera di Claudio Barbier. Chi volesse approfondire la conoscenza della sua attività (ripetizioni, vie nuove e solitarie) può consultare l’ottimo elenco (in francese) di Pascale Binamé ricorretto da Alberto Dorigatti nel 2010, che qui riportiamo. Effettivamente sono molte le vie da lui fatte in cordata di cui Claudio non mi ha dato notizia: infatti non era ciò che gli avevo chiesto. Nella lista Binamé-Dorigatti è compresa anche l’attività dal 1974 al giorno della morte.

Claudio Barbier era socio di Alpine Climbing Group, Groupe de Haute Montagne (GHM), Österreichischer Alpenverein – sezione di Vienna, Groupement Belge d’Alpinistes (GBA), Club Alpin Belge (CAB), Spélé Alpi Club (SACPP), HG Bergland.

Nato a Etterbeek (Belgio) il 7 gennaio 1938, è morto sulle Rochers du Paradou, vicino a Yvoir, sulla sponda del fiume Mosa, mentre si stava calando per pulire dalla vegetazione una possibile via nuova. Le circostanze dell’incidente non sono mai state chiarite, in quanto non è stato trovato alcun resto di ancoraggio, pur essendo chiaro che è caduto mentre era appeso alla corda. Era il 27 maggio 1977. Per maggiori dettagli su di lui, vedi: https://fr.wikipedia.org/wiki/Claudio_Barbier ma anche http://www.claudiobarbier.be.+

2
“Claudio” Barbier – 2 ultima modifica: 2018-07-12T05:33:29+00:00 da GognaBlog

10 pensieri su ““Claudio” Barbier – 2”

  1. 10

    Dimenticavo di fare anch’io i complimenti a Alberto Dorigatti e a tutti “quelli del Pordoi” di quegli anni formidabili.

  2. 9

    Posso solo aggiungere che Helga la proprietaria del rifugio Scotoni, purtroppo venuta a mancare pochi anni fa per un banalissimo incidente su un sentiero, mi ha spesso raccontato di Barbier e di quando dormiva nella chiesetta a memoria dei kaiserjaeger adiacente al rifugio, quasi vergognandosene. Era un contemplativo.

    Mentre invece Lino Lacedelli me ne parló piú volte come di un talento in arrampicata ma imprudente e spavaldo.

    Anche nel libro “Quelli del Pordoi” di Scamplicotti se ne parla assai e molto me ne parlò Almo Giambisi durante un pranzo al rifugio Pian dei Fiacconi anni fa.

    Credo di avere ripetuto tutte le sue vie nella zona di Fanis e quella sulla Cima del Lago è splendida e molto, molto piú dura del V+ dichiarato sulla guida Berti. Sono stato un suo grande estimatore assieme a un mio cliente, bravo alpinista, con cui ci vedevamo anni fa per ripetere una Barbier al giorno.

    Tanto per dire delle meraviglie del fare la guida alpina. Altro che i nauseabondi commenti anonimi del post sulla vietta della povera Mariana che mi rifiuto ormai di replicare. Almeno gli anonimi non commentano questi post storico-romantici che a loro non si addicono.

  3. 8
    Fabio Bertoncelli says:

    Io invece nel mio libro non ho nessuna fotografia a pagina 216. Che si tratti di due stampe differenti?

    Comunque, caro Alberto, nella foto contro la pag. 248 sei proprio tu! La didascalia dice:«Alberto Dorigatti sulla direttissima alla Parete Sud della Marmolada di Rocca (foto A. Gogna)». Sei appollaiato al punto di sosta, su un terrazzino affacciato nel vuoto pauroso, mentre tutt’intorno vagano le nebbie. In alto a sinistra si scorge un pezzo di una gamba di Alessandro, con pantaloni rigorosamente al ginocchio (= alla zuava). Tu invece indossi pantaloni lunghi, forse di velluto, ma con quegli scarponacci rigidi e pesanti che usavano allora. Dal volto, incorniciato da lunghi capelli, credo che tu fossi giovanissimo. Avevi coraggio!

    Questa foto l’ho ammirata a lungo, tutte le volte che mi è capitato sott’occhio il libro, e ti ho pure invidiato: bravo!

  4. 7
    alberto dorigatti says:

    Caro Fabio nella edizione del 75 del libro citato,non ho trovato la foto di cui parli.

    Sono in un primio piano solo dove cerco di riunirmi agli amici dopo un volo,

    fortunatamente senza conseguenze (pag.217) Non è certo, vedendomi, un bel spettacolo ma è andata così.   Ciao alberto

  5. 6
    Alberto Benassi says:

    Fabio,  con Barbier, purtroppo per lui (e un pò anche per noi) non possiamo più avere rapporti. Visto che non è più tra noi.

    Quindi, per una persona che non c’è più, credo  sia il caso di CONOSCERLA ma non per giudicarla.

    A me non interessa giudicare Barbier. Mi interessa conoscerlo.

    Ben diverso è il caso di una persona in vita con la quale dovrò avere dei rapporti.

    Complimenti per “PASSIONE DI ROCCIA” (che poi il titolo contunia con : incontro al rischio con corda, piccozza e cinepresa) di Martin Schliessler. E’ stato il mio primo libro di montagna, comprato in una edicola in passeggiata a Viareggio in riva al mare una mattina che ho buato (salato) a scuola.

  6. 5
    Fabio Bertoncelli says:

    Una domanda per Alberto (Dorigatti).

    Nel libro «Un alpinismo di ricerca» del nostro Alessandro (edizione 1975), nella fotografia che si trova contro pagina 248 si vede Alberto impegnato a far sicura al capocordata sulla parete sud della Marmolada (via F.I.S.I., poi meglio conosciuta come via Gogna). Alberto sta impugnando due corde, una sotto la spalla destra e l’altra sotto la  sinistra, entrambe dirette al compagno che sta salendo. Io conosco la sicurezza «a spalla», ma ignoravo che esistesse la sicurezza «a doppia spalla»…

    Alberto, puoi spiegare?

    P.S. Sto solo scherzando! La mia domanda è solo un modo per sorridere un po’ tutti insieme.

  7. 4
    Fabio Bertoncelli says:

    Per Alberto Benassi
    «Perché giudicare Barbier?» 
    Dei personaggi della storia – anche della storia dell’alpinismo – conosciamo le imprese, ma raramente sappiamo chi fossero veramente. Intendo dire: che carattere avevano? erano uomini retti e giusti? erano arroganti oppure di animo gentile? erano autoritari oppure disponibili al confronto? erano buoni oppure no? la loro compagnia era gradevole o insopportabile? il loro comportamento era tale da poter essere di esempio per il prossimo?
    Per esempio, Hermann Buhl e Walter Bonatti: di loro sappiamo moltissimo, soprattutto in campo alpinistico. Però erano due caratteri difficili: autoritari e intolleranti. Nella sua autobiografia («Passione di roccia», Rusconi, 1977) il grande alpinista tedesco Martin Schliessler – quindi non l’ultimo arrivato – narra di una sua campagna alpinistica con Buhl sul Monte Bianco. Pur essendosi ammalato, non osò confessarlo per paura della reazione del compagno. Salirono la Cresta di Peutérey e per poco Schliessler non schiattò.
    Anche Bonatti, pur essendo uomo di grande rettitudine, un esempio per tutti, non ammetteva discussioni: si doveva fare come diceva lui.
    Con queste due persone, pur ammirandone le molte qualità come esseri umano e la classe come alpinisti, io non sarei certamente andato d’accordo.
    Quando ho scritto che non conoscevo davvero Barbier, io intendevo proprio questo. Ora Alberto Dorigatti scrive che Barbier «era una persona gentile e rispettosa, un compagno ideale».  Ecco, ora lo conosco molto meglio. Ringrazio Dorigatti per avermelo chiarito.

  8. 3
    alberto dorigatti says:

    Claudio era una persona gentile e rispettosa, un compagno ideale.

    Girovagando per le dolomiti alcune volte veniva riconosciuto e si complimentavano per la ripetizione concatenata delle Lavaredo.

    In una di queste occasioni, eravamo in piazza ad Alleghe, mi disse

    vedi Alberto, mi ricordano sempre la stessa cosa, non sanno che la

    mia più importante solitaria è stata la Comici in Civetta.

  9. 2
    Alberto Benassi says:

    – essere solo, senza altre cordate dietro, anche una cordata capitata per caso, alla quale ci si potrebbe agganciare.

    Questo è capitato anche a me durante una solitaria in Apuane. Avevo fatto il secondo tiro che arriva una cordata che sale una via a fianco alla mia.

    Ad un certo punto le due vie si toccano e c’incontriamo d un punto di sosta in comune. Ora la loro via continua a sinistra, mentre la mia  va a destra.  I due, che per altro conosco, evidentemente preoccupati per me. Mi propogono di uscire con loro sugli ultimi due tiri. Li ringrazio per la premura ma rifiuto.

    Questo contatto umano ha intaccato la mia solitaria?

    No, anche perchè la via che salivo non è certamente in un luogo sperduto. Arrivato in cima la mia soddisfazione è stata più che piena. Anzi questa loro invito mi è parso divertente.

  10. 1
    Alberto Benassi says:

    23.09. Piccolo Sass da Putia (Putia), via del pilastro, 1a ascensione con Giustino Crescinbeni.

    con Giustino Crescimbeni di Livorno, ho arrampicato tante volte anche io in Apuane.

    Vie di tutti i tipi, facili, difficili, estreme. In artificiale, in libera.

    Fa capire il grande  amore di Barbier per le Dolomiti.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *